Animali Domestici Dossier: Pappa & Cuccia

Non mangeranno a tavola con coltello e forchetta, ma l’alimentazione sana ed equilibrata è importante per gli animali proprio come per noi. Cosa conta nella scelta del cibo per cani e gatti?

C’era una volta chi apriva una scatoletta qualunque o lasciava il suo animale spazzolare gli avanzi della cena. Oggi l’alimentazione degli animali deve rispettare le esigenze della specie ed essere sana. Si dimostra apprezzamento per l’animale anche nella ciotola: «I marchi Premium e Natural sono quelli che hanno conosciuto più crescita negli ultimi due anni», osserva Bettina Luginbühl, category manager del Mondo animale presso Migros. Succede di continuo che le persone mettano nel carrello prodotti MBudget per sé, ma prodotti Premium per i loro animali. «Premium» significa prima di tutto che la percentuale di carne è particolarmente alta e che il cibo si presenta senza materiali riempitivi di qualità inferiore. «Natural» invece significa che ad esempio si rinuncia a cereali e all’aggiunta di sostanze aromatiche e zucchero. Nala, il nuovo cibo per gatti della Migros, contiene il 65 percento di carne ed è senza frumento. Non sorprende che questo prodotto sia molto richiesto: la tendenza a scegliere alimenti senza glutine è arrivata anche nel mondo animale. Ci sono gatti e cani che reagiscono con ipersensibilità ai cereali nel loro cibo. Ma la cosa rilevante è che né il gatto né il cane hanno in realtà bisogno di cereali, che nei loro cibi ha sempre e solo la funzione di riempitivo.

Alimentazione senza carne per cani
Nel caso del cibo per i cani in realtà non deve esserci necessariamente neppure la carne: sempre più padroni scelgono per i loro amici a quattro zampe un’alimentazione vegana o vegetariana. Il sistema digestivo del cane nel corso della sua domesticazione si è adeguato a quello dell’uomo. Nonostante ciò si suggerisce di far supervisionare a un veterinario il passaggio a un’alimentazione priva di carne, per prevenire un’eventuale carenza di calcio. Nel caso di un’alimentazione puramente vegana si suggerisce inoltre di fornire al cane dei supplementi di Lcarnitina e taurina. Per i gatti invece un’alimentazione senza carne sarebbe negligente e dannosa per la salute, poiché il loro organismo è completamente improntato all’assunzione di carne. Anche loro sono addomesticati, ma non hanno mai smesso di cacciare i topi. Con il loro piccolo stomaco e il loro intestino corto hanno bisogno di alimenti facilmente digeribili e ricchi di energia e quindi di carne. E non va dimenticato il loro estremo bisogno di proteine animali e di taurina.

La cena perfetta per il micio
Il pasto perfetto per un gatto dovrebbe essere più o meno così: si dovrebbe prendere un piccolo topo dal congelatore, lo si scongela nel microonde e lo si frulla nel mixer. Poi si serve su un piatto pulito a temperatura corporea… di gatto (tratto dal libro «Il tuo gatto per negati» di Gina Spadafori). Ma nonostante tutto l’amore per l’animale, non osa farlo nessuno. Ad ogni modo ci vorrebbero approfondite conoscenze in materia di alimentazione animale, quando si decide di mettersi ai fornelli per preparare da mangiare per i nostri amici a quattro zampe. Proprio come per noi esseri umani anche per i cani e i gatti è di centrale importanza un’alimentazione equilibrata, per coprire il loro specifico fabbisogno di sostanze nutritive, vitamine e minerali. Il cibo di qualità, prodotto industrialmente, è studiato esattamente per le loro necessità. Idealmente i proprietari di animali domestici dovrebbero alternare cibo secco a cibo umido. Mentre quello umido apporta preziosi liquidi, quello secco assolve la funzione di pulire i denti. In ogni caso, gli animali amano la varietà nella loro ciotola.

Cibi a misura d’età
L’alimentazione dovrebbe anche tenere in considerazione l’età dell’animale: i gattini hanno un maggiore fabbisogno di proteine rispetto ai gatti adulti. I senior invece dovrebbero ricevere cibi meno energetici, poiché si muovono meno e consumano meno calorie. Le indicazioni sull’età si trovano di regola sulla confezione del cibo. L’amore per gli animali può anche avere un rovescio della medaglia, specialmente quando si finisce per sovranutrire gli animali. Chi cede a ogni tenero miao o a ogni amorevole sguardo fedele del proprio cane, dandogli continuamente qualcosa da sgranocchiare, non gli fa certo un favore. Gatti e cani sovrappeso tendono a sviluppare il diabete, problemi alle articolazioni e difficoltà respiratorie. Idealmente, gli animali dovrebbero ricevere una porzione corrispondente alle proprie esigenze da due a tre volte al giorno, invece di avere la possibilità di servirsi à discretion tutto il giorno da una ciotola piena.

Manuela Specker