Benaugurante prelibatezza

La melagrana non è solo un portafortuna per il nuovo anno, ma ha molto altro da offrire.

Ritenuta sin dall’antichità simbolo di fecondità e bellezza, la melagrana è il frutto del melograno, albero della famiglia delle Punicacee. Originario del Medio Oriente, si è diffuso successivamente anche nell’area mediterranea grazie ai Fenici. Uno dei principali produttori a livello mondiale è l’Iran. La melagrana da sempre un forte valore simbolico: viene infatti menzionata già nella Bibbia e, sia nel Medioevo Cristiano, sia nella mitologia greca, questi grani rossi venivano tenuti in particolare considerazione. La buccia spessa e legnosa della melagrana racchiude circa 400 prelibati semi rossi succosi, dal sapore dolce-acidulo, leggermente frizzanti, da gustare da soli oppure per arricchire insalate, macedonie, müesli, cocktail; spremuti in succhi multifrutta o per decorare dessert, bowl, torte e creme. Come tutti i frutti contenenti molti semi si ritiene che la melagrana porti fortuna e prosperità. Pertanto è particolarmente consumata durante le festività di fine anno. Al delizioso frutto vengono attribuite molte proprietà benefiche per la nostra salute, tanto che oggigiorno è considerata un superfood. Contiene infatti potassio, ferro, vitamine B e C, acido folico ed è ricca di antiossidanti utili nel combattere i radicali liberi e proteggere le cellule. Inoltre la melagrana è indicata per mantenere sana la circolazione sanguigna, per ridurre le infiammazioni della cute, per il trattamento del mal di gola e nella prevenzione di alcune forme di tumore. Altri effetti benefici le sono attribuiti in caso di problemi dentali, anemia, disturbi gastrici e diabete. Con sole 65 calorie per 100 grammi, il frutto è adatto anche per regimi alimentari a basso tenore di calorie. Alcune curiosità: lo sciroppo alla granatina è ottenuto dai semi della melagrana spremuti. Manipolate la melagrana con cautela, poiché il succo dei sui chicchi è indelebile e potrebbe rovinare il vostro abito preferito. Un espediente per evitare questo inconveniente è sgranare la melagrana immersa in una ciotola d’acqua. La melagrana si conserva molto bene anche per diversi mesi a temperatura ambiente. La stagione delle melegrane va da settembre a dicembre. Il nome della città di Granada, in Spagna, corrisponde alla denominazione spagnola della melagrana. Sullo stemma della città è raffigurata una melagrana. In Grecia secondo la tradizione vengono rotte delle melegrane per terra in occasione del Capodanno e durante i matrimoni.