Carnoso E Aromatico

Attualità Il pomodoro Cuore di bue è apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche. E se è di produzione locale, ancora meglio

Di grosse dimensioni (può arrivare a pesare anche 600 g), rosso intenso, costoluto, con polpa soda dal sapore delicato e forma che ricorda appunto un cuore: questa è la carta d’identità del pomodoro Cuore di bue, un prodotto orticolo molto diffuso e consumato nella nostra regione. Dal momento che perde poco succo ed è facile da affettare, è particolarmente apprezzato per il consumo a crudo in insalata. Se ben maturo, è tuttavia ideale anche per la preparazione di ottimi sughi per pasta. Come gli altri pomodori, anche il Cuore di bue è poco calorico (solo una ventina di calorie per 100 grammi), facile da digerire, vitaminico e rinfrescante, tanto che non manca mai come ingrediente della tavola estiva. L’autentico Cuore di bue appartiene a una vecchia varietà di pomodoro italiano. L’ortaggio di coltivazione ticinese è disponibile sul mercato dalla fine maggio fino a fine settembre. Per uno sviluppo ideale, il pomodoro necessita di molto calore e luce. La sua coltivazione avviene principalmente in serra e tunnel, nel rispetto dei principi della produzione integrata, vale a dire con il minimo utilizzo di prodotti fitosanitari e fertilizzanti. Dalla semina (febbraio-marzo) alla raccolta dei primi pomodori passano all’incirca 10-11 settimane. Una volta acquistati, i pomodori vanno conservati in un luogo fresco – mai in frigorifero – e consumati entro 3-4 giorni.