Cavoli Tuoi

Molte vitamine, poche calorie: i cavoli fanno bene alla salute come poche altre verdure. Tanto che ora anche i buongustai cominciano a scoprirne i pregi.

Davanti a un piatto di cavoletti di Bruxelles ancora molta gente se la dà a gambe levate. Continuando a evitare quel che detestava già nell’infanzia. Peccato, perché la reputazione delle testoline verdi merita di essere ristabilita. Ne avete già assaggiato delle foglioline sbollentate guarnite con albicocche secche e noci tritate? Questa profumata e leggera squisitezza cancella qualsiasi amaro e maleodorante ricordo vi si sia impresso nella mente.

Anche altri tipi di cavolo possono essere interpretati al passo con i tempi: le strisce sottili di cavolo rosso crudo si abbinano a meraviglia con la melagrana e la quinoa. Con il cavolo riccio si possono preparare delle saporite chips: basta irrorare d’olio le foglie e via in forno! Le foglie di cavolo riccio sono ottime anche in uno smoothie verde. Se vi piacciono i sapori speciali, frullatele con una banana, un’arancia e dello zenzero.

Saporiti e salutari
Sono passati i tempi in cui i cavoli, spesso stracotti, erano solo un’ingrediente a casaccio di un sostanzioso piatto alla casalinga. Oppure venivano nascosti sotto una besciamella budinosa. Per decenni innumerevoli rosette di cavolfiore hanno subìto questo triste destino. Oggi possono sfoggiare il loro meraviglioso aroma su una focaccia alsaziana o sulla pizza, al fianco di pomodori cherry, formaggio fresco di capra, pinoli e basilico. I cavoli non sono solo deliziosi. Sono anche tra le varietà di verdura più sane che ci siano, visto che forniscono molte vitamine e sostanze minerali. È raccomandabile assaggiarne di tutti i tipi, in modo da trarre il massimo beneficio dall’ampio spettro di nutrienti. Il cavolo rosso batte tutti in fatto di vitamina C, la verza invece contiene molto magnesio, mentre il pak choi fornisce il calcio, che è essenziale per le ossa. I cavoletti di Bruxelles sono un’imbattibile fonte di ferro e apportano potassio, che riduce la pressione sanguigna. A tutti questi vantaggi se ne aggiunge uno decisivo: il basso contenuto di calorie.

Rimedi contro l’odore
Un ostacolo per molti resta il caratteristico odore, causato dalle sostanze sulfuree contenute nei cavoli, i cosiddetti glucosinolati. Secondo David Fäh, esperto in scienza dell’alimentazione, questi ultimi possono però svolgere un effetto salutare. Non è quindi il caso di farsi spaventare dall’odore dei cavoli. Chi ha comunque difficoltà, può provare con le varietà di cavolo biologiche. Di regola, il loro odore e sapore è più discreto. Pare inoltre che la crescita più lenta abbia un risvolto positivo sull’aroma. Nelle coltivazioni convenzionali, la pianta assorbe rapidamente molto fertilizzante all’azoto e quindi sviluppa quella forte nota aromatica che sa di senape e fa arricciare il naso a molti. Se i cavoli vi causano malessere una volta in pancia, ricordate di spezzettarli per bene e soffrirete meno di flatulenza. «Anche in conserva con zucchero o sotto sale sono più digeribili, anche se non sono stati cotti», dice Pia Martin, esperta in scienza alimentare presso iMpuls, l’iniziativa Migros in favore della salute. L’esperta consiglia di grattugiare i cavoli molto finemente e di abbinarli al cumino. Ogni varietà di cavolo inoltre può essere gustata in purea, ad esempio sotto forma di vellutata cremosa. Dopodiché, poco a poco, potete passare alla zuppa con pezzetti di cavolo. Così il corpo si abitua all’ingrediente e… infine riuscirete a gustare un bel piatto di cavoli in tutta serenità!

Vera Sohmer