Il dizionario del dolce Natale

Sfogliando nell’assortimento Migros, una delizia regionale alla volta…

 

Fratelli Buletti, Airolo – Panettone, Pandoro e Torrone «T» per tradizione. Per fare i dolci natalizi tradizionali occorre tempo. È così per panettone e pandoro dei Fratelli Buletti. Caratteristica dei due lievitati è l’uso del burro d’alpeggio proveniente dalla regione del S. Gottardo, ingrediente ricco di omega 3 che contribuisce al sapore e alla digeribilità. A questi prodotti, il laboratorio affianca il classico torrone morbido, fatto con nocciole italiane, mandorle, pistacchi e molto miele. Ingredienti di prima scelta, assaggiati e scelti dai due fratelli.

 

Gianfranco Cuoco, Lostallo – Gonfiotto ai marroni «F» per finezza. Qualità che contraddistingue il delicato Gonfiotto ai marroni del laboratorio di Gianfranco Cuoco a Lostallo. Dai sapori equilibrati e note aromatiche arricchite dalla presenza di burro di un caseificio alpino, l’impasto del lievitato è arricchito ed addolcito da marrons glacés. Cuoco consiglia di gustare la delizia con del buon champagne secco per controbilanciare la dolcezza delle castagne candite nell’impasto e della classica glassa alle mandorle e armelline. Dello stesso produttore a breve arriverà anche la Stella alla cannella.

 


Poncini, Maggia
– Triestina al cioccolato «G» per generosa. La Triestina al cioccolato della panetteria Poncini non lesina in bontà, genuinità e qualità. Il segreto è un impasto ricco di burro che, come il resto degli ingredienti, è di altissima qualità. Il risultato è una nuvola soffice e alveolata, puntellata da gocce di cioccolato fondente e coperta in superficie da una glassa alle mandorle e cioccolato. Una delicata combinazione di sapori che si sciolgono armoniosamente in bocca.

 


Dolce Monaco, Losone
– Panettone al Gianduja «C» per cremoso. Nel panettone al Gianduja della Confetteria e Panetteria Dolce Monaco di Losone il dolce cioccolatino rende più ghiotto il soffice impasto. Morbidezza e croccantezza si incontrano esaltando il sapore della crema di nocciole in un concerto di gusti e consistenze, che dal primo assaggio avvolgono il palato. La glassa croccante, la morbidezza dell’impasto e la cremosità delle nocciole che si sciolgono lentamente in bocca lo rendono un dolce irresistibile.

 


Bottega del Fornaio, Mendrisio
– Panettone tradizionale «N» per naturale. La naturalezza contraddistingue il panettone tradizionale de La Bottega del Fornaio di Mendrisio. Essendo privo di additivi e conservanti la genuinità del prodotto non permette una conservazione lunghissima. Un’ottima scusa per non lasciarne nemmeno una fetta. Se così fosse Mastro Piff consiglia di scaldare in padella le fette, senza burro essendo questo l’ingrediente principale del dolce lievitato, facendole leggermente biscottare.