È tempo di mirtilli svizzeri

Attualità Le piccole bacche blu alla conquista dei nostri palati

L’estate è sinonimo di frutti di bosco da produzione svizzera. Se la stagione inizia a fine maggio con le fragole, tra giugno e agosto è la volta dei mirtilli e dei ribes, per poi terminare a settembre con i lamponi e le more. I diversi tipi di bacche posseggono tuttavia molti punti in comune per quanto concerne coltura, cure, preparazione e valore nutrizionali. In questo periodo sono particolarmente ricercati i mirtilli. Conosciuti fin dall’antichità, si pensa addirittura a 25 secoli prima di Cristo, questi piccoli frutti dall’aroma leggermente acidulo per la presenza di tannini, crescono allo stato spontaneo anche nelle nostre regioni montuose. Quelli coltivati appartengono alla varietà «gigante », di color blu, e sono di origine americana. I mirtilli vengono generalmente consumati freschi, con l’aggiunta di un po’ di zucchero, ma si addicono perfettamente per preparare biscotti, crostate, muffin, succhi, confetture e sorbetti. Inoltre, soprattutto nei paesi nordeuropei, si usa consumarli come contorno a selvaggina e altri piatti a base di carne. I mirtilli sono frutti delicati che deperiscono velocemente e andrebbero pertanto consumati quanto prima una volta acquistati. Si conservano in frigorifero 2-3 giorni al massimo. Possono essere anche surgelati e utilizzati fuori stagione per preparare deliziose salse e sciroppi.

Panna cotta con mirtilli e limetta
Ingredienti
4 persone | 2 fogli di gelatina | 150 g di mirtilli | 1 limetta | 3 dl di panna | 60 g di miele d’acacia | 3 rametti di menta
Procedimento 1. Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Grattugiate finemente la scorza di limetta e portatela a ebollizione con la panna. Allontanate la pentola dal fuoco. Strizzate la gelatina e fatela sciogliere nella panna calda. Unite 50 g di miele. Versate la panna in 4 formine filtrandola. Mettete in frigo per ca. 3 ore. 2. Spremete 1/2 limetta. Spezzettate le foglie di menta. Mescolatele con il succo di limetta, i mirtilli e il miele rimasto e distribuite sulla panna cotta.