Effluvi Di Serenità

L’aromaterapia è stata a lungo derisa, ma è proprio vero: i profumi e gli odori possono influenzare il nostro stato d’animo.

Quel delicato e suadente profumo di rose ci porta a vagare con la mente attraverso un giardino in piena estate. L’aroma di limone invece rinfresca e mette di buon umore. Mentre l’odore del cuoio ci rende nostalgici, perché ci ricorda il giubbotto di pelle comprato molti anni fa col primo stipendio. I profumi e gli odori sono in grado di influenzare il nostro stato d’animo. Possono risvegliare ricordi e svolgere un effetto positivo sulla nostra salute psichica e fisica. I recettori olfattivi si trovano in diverse cellule del nostro organismo, ma soprattutto nel naso. Respirando, le molecole odorose arrivano nei polmoni e da lì, attraverso il sangue, al cervello. Lì vengono messi in circolo gli ormoni che in frazioni di secondo influenzano il nostro umore. In questo modo, anche se a nostra insaputa, i profumi agiscono sui nostri sentimenti. Dapprima, vengono percepiti nella parte più antica del cervello, il sistema limbico, responsabile delle emozioni. Solo in seguito vengono elaborati dalla corteccia cerebrale, dove avviene la percezione cosciente. E visto che il nostro cervello memorizza spesso a lungo termine gli odori assieme alle immagini e alle situazioni correlate, un profumo è capace di richiamare lo stato d’animo associato anche dopo decenni. Da millenni, profumi e aromi naturali sono parte del patrimonio culturale di diverse culture in tutto il mondo. Con gli oli eterici si preparavano pomate, erbe e legni venivano bruciati in occasione delle cerimonie. Solo tra gli anni ’20 e ’30, il francese René Gattefossé sviluppò un metodo di guarigione che sfruttava l’effluvio delle piante, gettando le basi dell’aromaterapia moderna. Oggi, grazie all’aiuto degli strumenti della neurologia, è possibile provare che le fragranze influiscono sull’attività del cervello. Perché non sperimentare per conto proprio? Le essenze aromatiche possono essere molto efficaci per rilassarsi o scacciare lo stress. O semplicemente per schiarire l’umore, adesso che le giornate tornano a farsi di nuovo più corte.

Naso al vento Ritrovare la calma o ravvivare la mente – ecco alcuni profumi popolari e il loro effetto.

Lavanda
L’odore di lavanda concilia il sonno. Deve questa sua proprietà al linalolo che svolge un’azione calmante e tranquillizzante. Magari il buon umore torna anche al pensiero di un campo di lavanda in fiore e del suo bel colore viola in Provenza.

Pino
Quando in sauna si diffonde l’effluvio di una foresta di conifere, probabilmente c’è in gioco un infuso all’essenza di aghi di pino. Questo profumo aromatico e legnoso fa pensare a una passeggiata in mezzo alla natura. E ci fa sentire pieni di vitalità come se fossimo stati davvero all’aperto. Il pino rigenera lo spirito e ci ravviva quando ci sentiamo stanchi. Inoltre, purifica e rischiara l’aria.

Legno di sandalo
È il tipico odore dei bastoncini d’incenso: al sandalo viene attribuito un effetto calmante e anti-stress. Presso le civiltà asiatiche, i bastoncini d’incenso vengono accesi anche nei templi. Forse è per questo che associamo il loro odore con una sensazione di calore e calma.

Arancia e mandarino
Ad alcuni il profumo d’arancia o di mandarino fa pensare al Natale, ad altri alle vacanze nel Mediterraneo. Ad ogni modo, gli odori agrumati mettono di buon umore, regalano calore e fanno sì che ci si senta molto più equilibrati. L’effluvio di questi frutti di colore arancione è un toccasana anche in caso di stress e svogliatezza, visto che sono freschi e stimolanti come la brezza mediterranea.

Vaniglia
Conosciamo bene il dolce profumo di budino o delle candele profumate. L’odore di vaniglia solleva il morale e rasserena. E pare freni la voglia di dolci. Dopo aver inspirato l’aroma di vaniglia, i partecipanti a uno studio hanno mangiato solo la metà del cioccolato. Secondo i ricercatori, pare vi sia una correlazione tra l’aroma di vaniglia e il rilascio dell’ormone della felicità, la serotonina.