Festival internazionale delle Marionette

Teatro Fantasia e storie, a Lugano dal 14 ottobre al 5 novembre

Un festival davvero speciale in cui i protagonisti degli spettacoli sono marionette, pupazzi, burattini e ombre, unite con originalità a musica dal vivo, attori, cantastorie e tecniche audiovisive, in un’esplosione di fantasia. Il Festival Internazionale delle Marionette di Lugano è giunto alla sua 35esima edizione e si terrà al Teatro Foce dal 14 ottobre al 5 novembre. Creato nel 1969 da Michel Poletti (marionettista che ne è anche il direttore artistico) e dalla sua Compagnia, questo evento dal fascino tutto particolare è in grado di catturare l’immaginazione dei bambini e suscitare ricordi negli adulti.

Per questa edizione sono previsti 15 spettacoli in cui si esibiranno 15 compagnie internazionali. Tra questi 40 attori, cantastorie e marionettisti e 280 tra burattini e altro ancora. Per i più piccini, la prima volta al teatro della marionette è un momento magico e coinvolgente. Quattro spettacoli sono pensati proprio per loro.

L’albero degli gnomi di Lucia Osellieri. La bravissima cantastorie, burattinaia e fisarmonicista padovana torna al Festival con una intera famiglia di gnomi che vive in un albero magico. In questo spettacolo i bambini parteciperanno in modo attivo alle vicende del protagonista, lo gnomo Pistacchio, che difende il suo fratellino Nocciolino da orchi e briganti.

Topolino Nico cerca un amico della compagnia Il Baule Volante, parla di un felice topolino di nome Nico, che però oggi non ha voglia fare le solite cose. Non vuole giocare, non ha nemmeno fame e neanche vuole dormire. Il suo desiderio è di cercare un nuovo amico, speciale e che sia diverso da lui. Così il nostro topolino parte alla ricerca di avventure, e incontra molti animali. Tra questi alcuni sono anche pericolosi! Riuscirà a trovare un amico diverso?

Un bottone in testa della giovane compagnia argentina Grupo Titinerante, per la prima volta in Europa, è una storia singolare e divertente in cui un giorno molto lontano, Mano Verde ha creato il primo burattino della storia. Il suo nome è Clott e purtroppo ha un bottone in testa che lo rende diverso da tutti gli altri burattini. Sua sorella e i suoi amici lo prendono in giro. Solo il nonno lo conforta. Come farà a superare questa difficoltà? Mano Verde lo salverà?

Pulcinella, del celebre burattinaio Gaspare Nasuto, considerato tra i maestri della tradizione napoletana dei burattini, racconta le vicende che vedono protagonista proprio il povero Pulcinella. Nella tradizione partenopea queste storie si chiamano guarattelle, e da 500 anni la maschera vestita di bianco se la deve vedere con improbabili e cattivissimi nemici: il coccodrillo, il lupo, il diavolo e molti altri. Per fortuna Pulcinella si difende con il suo bastone!