I Lamponi Ticinesi

Attualità I deliziosi piccoli frutti rossi coltivati sui nostri campi arrivano in negozio freschissimi a poche ore dalla raccolta

Dopo le fragole, ecco i lamponi. L’orticoltrice Manuela Krauss e la figlia Sevenja di S. Antonino non stanno certo con le mani in mano: da qualche giorno infatti hanno cominciato a rifornire i supermercati Migros con le loro aromatiche bacche rosse. «Coltiviamo i lamponi su una superficie di ca. 600 metri quadrati, in piena terra, secondo i criteri della produzione integrata, sotto una copertura che li protegge dalle intemperie», spiega Manuela. Questi lamponi nostrani appartengono ad una varietà «Extra», vale a dire ad una tipologia più grossa rispetto alla media e dal calibro omogeneo. «La raccolta – continua l’orticoltrice – avviene al mattino molto presto, a partire dalle sei, ed è fatta rigorosamente a mano frutto dopo frutto. Essendo un prodotto molto delicato, il personale addetto all’operazione deve fare molta attenzione a non danneggiare i lamponi che sono ancora in fase di maturazione». Dopo la raccolta, i frutti freschi sono trasferiti subito nella cella frigorifera e già nel pomeriggio partono per la centrale di distribuzione Migros che si trova ad una manciata di chilometri di distanza. I lamponi sono dei frutti che si deteriorano velocemente, pertanto bisogna approfittare della bontà di questi pregiati prodotti locali finché che sono disponibili. Una volta acquistati, si possono conservare al massimo due-tre giorni in frigorifero nello scomparto frutta e verdura, senza che il loro aroma ne risenta troppo. Le piccole bacche sono anche idonee al congelamento, in questo modo si potrà godere del sapore dell’estate anche durante il periodo invernale. I lamponi si gustano al meglio al naturale, a piacimento con un po’ di zucchero o panna, ma sono ottimi anche per preparare torte, frappé, confetture, sciroppi… Sono dei frutti ricchi di vitamine, in particolare C, calcio, acido folico e fruttosio. Inoltre fin dall’antichità sono apprezzati per loro proprietà antiossidanti, ricostituenti, antinfiammatorie e astringenti. Il lampone è una pianta spontanea in tutto l’emisfero nord. In Europa cresce allo stato selvatico nelle Alpi, Vosgi e Massiccio Centrale. È presente nei giardini fin dal Medioevo, ma la sua coltivazione è diventata particolarmente popolare nel ventesimo secolo. Il lampone coltivato è molto vicino al suo cugino selvatico, di cui sono state sviluppate delle varietà a frutto grosso e rampicanti che assicurano una produzione dalla primavera ai primi freddi. Esiste anche una varietà di lampone bianco.