Il cachi, una delizia di stagione

Grazie al suo intenso colore arancione, il cachi porta una ventata di vivacità nella nostra cucina..

Origini
Originario della Cina centrale e orientale, dove la pianta è conosciuta anche come «diospito» o «loto», il cachi venne introdotto in Occidente dapprima negli Stati Uniti e, alla fine del diciannovesimo secolo, anche in Europa, prima in Francia e successivamente in Italia.

Pregi
Con il suo bel colore arancione – tonalità simbolo della gioia di vivere e dell’ottimismo – e il suo sapore zuccherino il cachi è una tentazione a cui in autunno è difficile resistere. Ma i suoi benefici non si fermano certo qui. Il colorito del cachi è dovuto alla ricchezza di betacarotene, sostanza che il corpo trasforma nell’importante vitamina A, utile nel mantenere sani occhi, pelle e mucose. Il cachi è anche una buona fonte di vitamina C, contribuendo così a rafforzare le nostre difese immunitarie contro le infezioni e possiede un alto tenore di fibre.

Consumo
Mentre il cachi mela (come Persimon o Sharon) può essere consumato appena raccolto, la varietà Loto di Romagna deve essere ben matura per gustarne appieno le qualità organolettiche e per evitare la sgradevole sensazione di «allappamento» al palato del frutto acerbo. Il momento giusto per farlo è quando la buccia del cachi è di colore arancione vivo e diventa quasi trasparente, come se stesse per rompersi. Il cachi Loto di Romagna ancora duro può essere fatto maturare a temperatura ambiente a casa tenendolo vicino alle mele: l’etilene contenuto in quest’ultime accelera infatti il processo di maturazione.

Utilizzo
Il cachi è una vera delizia al naturale, ma può essere utilizzato per preparare altre fantastiche ricette, anche salate, oppure abbinandolo a yogurt, panna o gelato alla vaniglia. È inoltre ottimo sotto forma di marmellata, chutney o mousse. Cosa ne direste un irresistibile dessert come una crema ai cachi? Per ca. due persone prendete due cachi sodi, sbucciateli e tagliateli a dadini piccoli. Tenete da parte qualche dado per la decorazione finale. Frullate i restanti insieme a 150 g di ricotta alla panna, mezza bustina di zucchero vanigliato e un cucchiaio di miele. Distribuire la crema nei bicchieri, decorare con i dadini di cachi rimasti e servire. A piacimento cospargere con un po’ di cannella.

Cachi Persimon
Possiede una polpa soda e compatta, molto zuccherina. Al contrario del cachi Loto di Romagna, si può consumare appena colto. È senza semi e facile da affettare. Si mangia come le mele, a piacimento con o senza buccia.

Cachi Loto di Romagna
Pianta diffusa anche alle nostre latitudini, il cachi Loto di Romagna si caratterizza per la sua forma tondeggiante, l’intenso colore arancio-giallo, la buccia molto sottile e la polpa dolcissima, gelatinosa, da gustare con un cucchiaio.