Il carnevale in tavola

Attualità Tradizionali e immancabili specialità per il periodo più festoso dell’anno

I carnevali ticinesi entrano nel vivo: da qui fino a fine febbraio ogni fine settimana sono in programma momenti di baldoria sfrenata su e giù per la Svizzera italiana. Ma carnevale è anche sinonimo di frittelle, la classica specialità da gustare tra un bagordo e l’altro. Sapevate i celebri dolci ondulati della Migros esistono da oltre ottant’anni? È l’azienda del gruppo Migros Midor di Meilen, sul Lago di Zurigo, ad occuparsi della produzione. Le frittelle sono disponibili in due varianti, nella versione classica e in quella mini. Entrambe le confezioni contengono sei pezzi.

Un po’ di storia…
Presso Midor la produzione delle frittelle ebbe inizio nel 1935. All’epoca le donne stendevano e lavoravano l’impasto sulle ginocchia, alfine di ottenere la caratteristica consistenza supersottile. I dischi di pasta così ottenuti venivano in seguito fritti in venti padelle poste sulla fiamma del gas. Già dopo quattro anni il prodotto divenne un autentico bestseller, tuttavia la produzione dovette essere interrotta durante gli anni della guerra a causa del razionamento dell’olio. La fabbricazione delle frittelle riprese nel 1945. Nel 1956 vennero costruiti tre macchinari appositi in grado di spianare la pasta e cuocerla subito dopo. Nel 1970 la produzione venne spostata in un nuovo impianto – dove peraltro ancora oggi vengono confezionati i dolci – e tra il 1971/1972 ai tre macchinari si aggiunge una nuova macchina da frittelle, le quali complessivamente avevano una capacità produttiva giornaliera di 80’000 confezioni. 11 anni dopo si aggiunse una macchina automatica per il confezionamento. Negli anni 2004/2005 Midor sostituì completamente l’olio di arachidi con olio di girasole, mentre la ricetta non subì alcun cambiamento e rimane ancora oggi quella tanto apprezzata da ormai quasi un secolo.

La produzione
A pieno regime oggi Midor arriva a produrre giornalmente qualcosa come quasi 900’000 frittelle, di cui 600’000 nel formato grande e 270’000 mini frittelle. Ciò avviene utilizzando 9 tonnellate di farina di frumento, 80’000 uova da allevamento al suolo, 8,5 tonnellate di olio di girasole e 3,5 tonnellate di zucchero a velo, come pure sale, yogurt e kirsch in piccole quantità. Nel 1984 venne superata per la prima volta la soglia di 24 milioni di frittelle prodotte all’anno. Oggi mediamente se ne producono «solo» ca. 20 milioni, che corrispondono ad un peso totale di 700 tonnellate. Ogni giorno dalla Midor partono dieci vagoni colmi di frittelle di carnevale. Il tragitto dalla produzione ai negozi Migros dura due giorni. Le frittelle sono in vendita dalla fine di dicembre fino al termine dei carnevali svizzeri: con il Morgenstraich di Basilea terminano sia la vendita che la produzione. Infine, ricordiamo che oltre alle frittelle firmate Midor, l’assortimento di Migros Ticino di dolci carnascialeschi annovera ancora le Maschere, le Riccioline, i Pettegolezzi di Colombina, i Galani dei dogi, le Chiacchiere e le Bugie zuccherate.