Il pranzo di Natale

Attualità: I mastri macellai di Migros Ticino sono lieti di consigliarvi piatti di carne speciali per i prossimi giorni di festa. Uno di questi è stato cucinato per il lettori di «Azione» dall’Osteria Carletti di Bedano.

Il Natale è festa grande, la più lunga dell’anno, e il pranzo natalizio di mezzogiorno ne è la rappresentazione. Pur nel mutare delle consuetudini alimentari e delle differenze dipendenti dalle latitudini e dalla geografia, già nel 1787 Wolfgang Goethe scriveva: «Il giorno di Natale è famoso per le sue scorpacciate ed è un giorno di cuccagna universale ». Oggi la gran «mangiata» non è più tanto di moda (salvo eccezioni): cambia la vita famigliare e noi non siamo più abituati a sopportare troppo cibo. Ma molte specialità sopravvivono, cose buone come capponi, tacchini ripieni, filetti, ariste, faraone, tortellini ecc., per non parlare dei dolci, primi fra tutti panettoni e torroni. Comunque il culto del tema «Pranzo natalizio» non è defunto e per chi volesse allietare questo giorno in modo da conferire unicità a questo avvenimento, i mastri macellai della vostra Migros propongono delle ricette che di sicuro lasceranno un gradevolissimo ricordo in tutti i partecipanti del convivio natalizio. Il quale di sicuro non ha perso il suo significato di collante, soprattutto per la famiglia, perché non dimenticate che la tavola è un moltiplicatore di convivialità.

Ricetta: Arrosto di Festa

Ingredienti per 8 persone: 600 g di filetto di manzo | 600 g di fesa di vitello tagliata fine | 150 g di champignon | 80 g di prosciutto crudo | 120 g di paté di fegato | 100 g di verdure (carota, sedano e cipolla) | rosmarino | burro | pasta al tartufo | vino bianco secco | olio di oliva | sale, pepe

Preparazione
Salare e pepare il filetto. Rosolarlo a fuoco vivo nell’olio e nel burro aggiungendo un rametto di rosmarino fino a quando la carne avrà preso colore. Togliere la carne dalla pentola e lasciar raffreddare. Appiattire le fese di vitello con il batticarne e condirle con sale e pepe. Preparare un rettangolo con le fette di prosciutto, spalmarle con un poco di paté e appoggiarvi sopra il filetto. Coprirlo con il resto del paté e chiuderlo nel prosciutto. Avvolgere il tutto nelle fese di vitello e legare con dello spago. Salare e pepare il rotolo e scottarlo in padella a fuoco vivo per farlo colorire. Trasferire l’arrosto in una pirofila, bagnarlo con il fondo di cottura, unire le verdure a dadolata, gli champignon a spicchi e informare a 200°C per 30 minuti. Sfumare la carne con una spruzzatina di vino bianco a fine cottura. Togliere l’arrosto dalla pirofila e tenerlo in caldo. Portare ad ebollizione il fondo di cottura e insaporirlo con un cucchiaio di pasta di tartufo. Far ridurre a salsina densa. Tagliare la carne e servirla con la salsa e delle patatine al forno.

Tempo di preparazione: ca. 2 ore