La camellia japonica

Attualità Il bellissimo ed elegante fiore questa settimana in offerta speciale alla vostra Migros

Originaria dell’Estremo Oriente, dove è coltivata da molti secoli a scopo ornamentale e alimentare, la camellia può contare su oltre duecento specie diverse. Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che il tè è ottenuto dalle foglie della camellia sinensis. La camellia fu introdotta in Europa attraverso la Gran Bretagna e il Portogallo agli inizi del 1700, precisamente la varietà japonica, una delle più popolari e apprezzate dagli amanti dei fiori. Vicino a noi, dalla prima metà del 1800 la pianta si diffuse in modo particolare sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. In questa regione trovò fin da subito le condizioni pedoclimatiche favorevoli alla sua coltivazione, tanto che ancora oggi sono numerosi i floricoltori che si sono specializzati nella sua produzione e commercializzazione in tutta Europa. La camellia japonica è un arbusto sempreverde che può raggiungere i sei metri di altezza. Si caratterizza per i suoi fiori dalle forme e colori variegati che vanno dal bianco al rosa, fino al rosso, in grado di sviluppare spesso magnifiche screziature. La fioritura avviene tra febbraio e maggio. È una pianta facile da coltivare, sia in vaso che in piena terra, e predilige i terreni acidi. Il terreno va mantenuto umido, ma non fradicio. Se piantata in giardino, badare che sia in una zona non a sole diretto. Per ottenere una bella fioritura, è bene concimare il terreno regolarmente – ca. ogni due settimane – utilizzando un concime per acidofile, che assicura alla pianta gli elementi nutritivi di cui ha bisogno.