La spesa in pochi click

Smood La società Smood SA, specializzata nella consegna di pasti a domicilio, dopo una fruttuosa collaborazione con Migros Ginevra, ha iniziato lo scorso anno a collaborare anche con Migros Ticino nella consegna della spesa a domicilio. E il successo non si è fatto attendere. Per il fondatore di Smood, Marc Aeschlimann, questa partnership con Migros è la prova di una sana logica economica

Marc Aeschlimann, come è nato Smood?
Tutto iniziò nel 2012 a Parigi; assieme ad un amico una sera decidemmo di farci consegnare un pasto a domicilio. A quell’epoca, la consegna a domicilio significava Domino’s Pizza o Pizza Hut. Il mio amico, dopo essersi reso conto della limitata scelta e del mio desiderio di non gradire questo tipo di cibo, mi mostrò un catalogo di menù di ristoranti i quali proponevano un servizio di consegna. Per provare il servizio, mi feci consegnare una choucroute da Lipp. E lo trovai ingegnoso: la consegna era arrivata calda e puntuale, ed il corriere era di buona presenza. Visto il numero di ristoranti presenti a Ginevra e i suoi abitanti, mi dissi che poteva funzionare anche in Svizzera. Ed è così che l’anno scorso la società ha festeggiato i suoi 8 anni, poiché il primo ordine è stato effettuato il 15 dicembre 2012 a Ginevra.

È stato un successo immediato?
Ho fondato Smood quando ero ancora studente grazie ai soldi che avevo messo da parte. Per un anno abbiamo valutato se questo progetto potesse funzionare o meno. Ci tengo a precisare che fin dall’inizio i corrieri sono stati assunti come collaboratori. In un contesto dove le grandi società internazionali come Uber Eats non esistevano, l’idea ci sembrava irreale o sproporzionata. Le persone intorno a me cercavano di scoraggiarmi: «Consegnare piatti a domicilio allo stesso prezzo che al ristorante? Non funzionerà mai!». Un mio professore all’Università mi diceva sempre: «Più un’idea è buona, più sarà criticata». Il successo però arrivò presto: la domanda raddoppiava tutti i mesi, tenendo conto che questo servizio corrispondeva ad un vero bisogno. Il secondo anno iniziammo ad espanderci verso Losanna con lo stesso successo. E lì ci accorgemmo che eravamo sulla strada giusta.

Come si è sviluppata Smood a livello nazionale?
Nel 2014 ci siamo recati a Zurigo, dove siamo partiti da zero: un altro tipo di comunicazione, una nuova cultura… Ed anche qui il riscontro è stato più che positivo. Oggi siamo ormai presenti in 18 città svizzere con la consegna di pasti a domicilio. E anche in Ticino i ristoranti con cui collaboriamo sono in continua crescita. Ci siamo resi conto fin dall’inizio che la tecnologia sarebbe stato il centro del successo di questa attività – all’inizio completamente manuale e dove gli ordini venivano effettuati via telefono. Il lancio nel 2016 della nostra applicazione è stata un boom. Da ormai 4 anni la crescita annuale è tra il 60% ed il 100%, e la maggior parte ormai è gestita attraverso l’applicazione. Penso che entro 3 anni sarà al 100%.

Come è iniziata la collaborazione con Migros?
Il direttore generale di Migros Ginevra, Philippe Echenard, aveva sentito parlare di Smood attraverso la stampa. In seguito abbiamo avuto un incontro dove ci siamo scambiati le nostre idee ed abbiamo pensato che, dato che la consegna a domicilio funzionava bene, perché non provare anche con la consegna della spesa Migros direttamente a casa? Ci è sembrato anche più sensato: il servizio ristorante ha un impatto diverso da quello della spesa. Quando si va fare la spesa alla Migros, bisogna tenere in conto il trasporto e la consegna, in particolare nelle abitazioni sprovviste di un ascensore.

Qual è la differenza con l’e-commerce di Migros.ch?
L’e-commerce consegna il giorno successivo, noi consegniamo il giorno stesso, entro un’ora, e proponiamo molti prodotti freschi. Dovete vederci come degli aiutanti in cucina. Ad esempio, stai cucinando e ti manca del burro? Con pochi gesti ordini il burro e, mentre continui a preparare il tuo pasto, il corriere ti consegna il prodotto a casa.

Si prevede che questa partnership con Migros subirà degli sviluppi?
Gli inizi sono molto incoraggianti. Dopo Migros Ginevra, abbiamo iniziato a lavorare con Migros Ticino, Migros Vaud e con Migros Vallese. Oltre alla consegna, offriamo anche un sistema drive-in; dove la spesa può essere ritirata comodamente presso il supermercato Migros più vicino alla propria abitazione.

Alcuni ristoratori criticano il fatto che lavorare con Migros vuol dire competere con loro…
Penso l’esatto contrario. Un cliente che ordina un ribeye già pronto con le sue patatine significa che non ha voglia di cucinare. Quando lo farà, quando vorrà preparare qualcosa, ordinerà invece la stessa bistecca alla Migros. Potrebbe aver sentito parlare di questa possibilità perché ha usato l’app per ordinare un pasto da Smood. Funziona in entrambi i modi: chi per primo usa l’app per ordinare da Migros scoprirà la possibilità di ordinare anche da un ristorante.

Possiamo dire che la crisi sanitaria ha giovato molto a Smood?
Questo è stato ovviamente un catalizzatore, un’accelerazione dei cambiamenti sociali che dovevano comunque avvenire. Con la crisi le persone hanno iniziato a ordinare online, ma lo avrebbero fatto comunque entro i prossimi cinque anni. Lo stesso fenomeno è stato osservato con il telelavoro. Per quanto riguarda la consegna a domicilio, abbiamo comunque guadagnato dai due ai tre anni di sviluppo.

Hai mai ricevuto proposte di acquisto, ad esempio da Uber Eats?
Abbiamo offerte, ma non da Uber Eats. Ma abbiamo fatto una scelta diversa, quella di collaborare con una delle tre più grandi aziende della Svizzera: Migros fa parte del nostro territorio.

Smood e Migros Ticino
Lanciato lo scorso autunno, il servizio di consegna della spesa Migros a domicilio Smood ha riscontrato un crescente apprezzamento presso gli utenti, tanto che oggi è attivo su buona parte del territorio ticinese. Il portale offre oltre 6000 apprezzati prodotti Migros, allo stesso prezzo del negozio, tra cui molti prodotti dei Nostrani del Ticino e articoli freschi. Oltre alla consegna della spesa a casa entro 1 ora, vi è anche possibilità di ritirarla comodamente in una ventina di filiali Migros senza spese di consegna. Ma non finisce qui: su Smood.ch si può anche ordinare dalle enoteche Vinarte, che offrono un’ampia selezione di vini, bollicine, birre e superalcolici.