La tradizione è servita

Attualità Dallo zampone al cotechino, fino al borsotto e allo stinco di maiale: alla Migros non mancano le più classiche specialità da gustare a Capodanno

Cotechino nostrano
I Salumi del Pin

Il cotechino fresco del salumificio I Salumi del Pin è fatto con carne di maiali nati e allevati in Ticino. La pregiata materia prima viene miscelata con lardo, cotenne, spezie e vino rosso ticinese. L’impasto così ottenuto viene insaccato in un budello naturale. Si prepara in 45 minuti in acqua calda, ma non bollente, evitando di bucarlo per non perdere i preziosi succhi.

Cotechino di vitello Suvit
Il cotechino Suvit con il 40% di carne di vitello è un’alternativa più leggera rispetto al classico prodotto 100% suino. Questa specialità si caratterizza per il suo gusto pieno e delicato. Immergere il prodotto con la propria busta in acqua fredda e portare a bollore per una ventina di minuti. Cotto al vapore, senza polifosfati aggiunti, né glutine e lattosio.

Borsotto I Salumi del Pin
Il borsotto, come lo dice il nome, è il parente a forma di “sacca” dello zampone, con una cucitura ai lati della cotenna per evitare la rottura del prodotto durante la cottura. L’impasto è simile a quello dello zampone, ed è composto da ingredienti di origine svizzera di altissima qualità. Cuocere un’oretta immerso nell’acqua calda, ma non in ebollizione.

Zampone Nostrano
I Salumi del Pin

I nostri supermercati offrono due varianti del classico zampone, entrambe prodotte in Ticino dalla Salumi del Pin di Mendrisio e dal salumificio Sciaroni di Monte Carasso. Lo zampone nostrano «Sciampétt dal Mendrisiòtt» è preparato solo con carni di suino nostrane, mentre Sciaroni impiega materie prime svizzere. Pronti in un’ora, si gustano come vuole la tradizione con lenticchie o purea di patate.

Stinco arrosto Beretta cotto
Piatto tradizionale molto apprezzato in Germania, soprattutto in Baviera, ma anche nella regione italiana del Trentino-Alto Adige, lo stinco di maiale Beretta pronto è una gustosa specialità cotta lentamente che a fine cottura viene arrostita affinché si formi una bella crosticina croccante. Facile e veloce da preparare, è un piatto ideale per 2 persone servito con delle patate e delle verdure.

L’origine dello zampone
Celeberrimo insaccato della tradizione italiana, l’origine dello zampone è da ricercare nella città di Mirandola, in provincia di Modena, in Emilia- Romagna. La leggenda racconta che esso sia nato nel 1511, quando la città era assediata dalle forze armate pontificie di papa Giulio II, il quale voleva ripristinare il governo della Santa Sede. Durante l’isolamento i mirandolesi furono costretti a salvare ogni risorsa alimentare disponibile, ed alcuni di essi ebbero l’idea di insaccare le parti meno nobili del maiale nelle cotenne dell’animale stesso, che diventò in seguito il caratteristico zampetto anteriore svuotato e disossato. Oggi lo zampone è venduto generalmente già precotto, ciò che permette di migliorarne la conservabilità.