Pesce svizzero sostenibile

Novità Il prelibato filetto di coregone indigeno da acquacoltura è ora disponibile ai banchi del pesce fresco Migros

Il coregone, conosciuto anche come lavarello, fa parte della famiglia dei Salmonidi e allo stato selvatico vive in banchi nelle profondità dei nostri laghi, ma da tempo viene anche allevato. Possiede un sapore delicato e lo si può cucinare nei più svariati modi, al vapore, arrostito, grigliato, in carpione (vedi ricetta), al forno, in umido o fritto. Le sue eccellenti carni bianche sono poco grasse, di media consistenza, con poche lische, e possiedono un aroma leggermente nocciolato. Inoltre, sono facilmente digeribili.

Pesce svizzero da acquacoltura
La domanda di pesce fresco svizzero proveniente da fonti sostenibili è in continua crescita, ma al contempo si è ridotta la popolazione ittica dei nostri laghi. Per questo motivo negli ultimi anni Migros si è impegnata in un progetto pionieristico d’acquacoltura per l’allevamento di coregoni e persici in un impianto a circuito chiuso, con l’obiettivo di produrre tutto l’anno del pesce senza lasciare praticamente tracce nella natura. Lo stabilimento, inaugurato lo scorso mese di settembre a Birsfelden, nella regione di Basilea, permette di soddisfare la crescente domanda di pesce allevato in modo responsabile. L’impianto pone in primo piano la salute e la vitalità degli animali. I coregoni, venduti alla Migros sotto forma di filetto, provengono da questa struttura.

Filetti di coregone in carpione
Una ricetta base, di facile preparazione, perfetta per la stagione estiva: infarinare i filetti e friggerli in olio di oliva. Scolare in un’altra padella l’olio di cottura e soffriggervi della cipolla tritata, dell’alloro, delle carote a fettine e del sedano a pezzetti. Quando tutto è ben rosolato, aggiungere acqua e aceto (proporzione 1/4 acqua e 3/4 di aceto), salare e far prendere bollore per una decina di minuti. Disporre il pesce in una ciotola ampia, cospargerlo di grani di pepe e versarvi sopra la marinata bollente. Lasciar riposare almeno un giorno prima del consumo.