Tempo di zucca

attualità La zucca bio di Floriano Locarnini per ricette autunnali ricche di gusto

La zucca è l’ortaggio principe dell’autunno. È originaria del Sudamerica, dove veniva coltivata già 10’000 anni fa. Oggi a livello mondiale sono conosciute qualcosa come oltre ottocento tipi di zucca, di cui cinquecento commestibili: nessun altro ortaggio può contare su una tale ricchezza. Tra le diverse varietà disponibili attualmente nei supermercati Migros, chi predilige i prodotti biologici e locali può scegliere la zucca Moscata di Provenza, coltivata dall’orticoltore Floriano Locarnini di Sementina. «Grazie alla sua polpa dolce, saporita e compatta, questo ortaggio è molto utilizzato nella preparazione di zuppe, torte, gratin, risotti, ma è ottima anche cruda in insalata», spiega Locarnini. Di forma tonda e costoluta, con una polpa di color arancio intenso, la moscata diventa relativamente grossa rispetto ad altre varietà, visto che può raggiungere tranquillamente un peso di oltre 15 kg. Naturalmente, in conformità alle rigorose direttive bio, Locarnini coltiva le sue zucche senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica. «Il ciclo di produzione inizia nel mese di aprile con la semina in vasetto. Dopo circa cinque settimane, le piantine così ottenute vengono trapiantate in piena terra. Infine la raccolta dei frutti inizia ai primi di settembre e si protrae fino a metà ottobre. Le zucche non hanno esigenze particolari e praticamente non necessitano di trattamenti specifici. È tuttavia importante avere un terreno ricco di humus, evitare l’umidità eccessiva e girarle di tanto in tanto», conclude Floriano Locarnini. Dal punto di vista salutistico, le zucche si caratterizzano tra l’altro per l’alto contenuto di beta-carotene, sostanza utile per preservare una pelle sana, capelli forti e una buona vista. Inoltre, con un contenuto di acqua di oltre il novanta percento, la Moscata di Provenza contiene pochissime calorie, pertanto è un’ottima alleata della linea.

Fettuccine con zucca e salmone affumicato
Ingredienti per 4 persone:
600 g di fettuccine fresche | sale 400 g di zucca (ad es. Moscata di Provenza o Hokkaido, pesata mondata) | 2 scalogni | 2 cucchiai d’olio d’oliva | 1 cucchiaio di senape granulosa | 2 cucchiai di crème fraîche | ½ mazzetto d’aneto | 150 g di salmone affumicato | semi di zucca, a piacimento
Preparazione: Lessate le fettuccine in acqua salata bollente per 2-3 minuti, poi scolatele. Nel frattempo, tagliate la zucca prima in quattro, poi a pezzettini. Tritate gli scalogni. Fate appassire entrambi nell’olio in una padella ampia per ca. 5 minuti. Aggiungete la pasta e mescolate bene. Mischiate la senape con la crème fraîche. Tritate l’aneto. Spezzettate il salmone e incorporatelo alla pasta con l’aneto tritato. Servite con la salsa a parte. A piacere, tostate un po’ di semi di zucca senza grassi, salateli leggermente e spargeteli sulla pasta.