Tradizione, passione e grande qualità

attualità Da Maggia alle vette mondiali: intervista a Luca Poncini, terzo classificato al concorso mondiale con il suo panettone, e di cui Migros vende la Triestina al cioccolato

I migliori ingredienti sul mercato, una produzione regolare, tanta passione e un gusto personale che, a conti fatti, piace a tutti. Persino agli esperti. Ecco come il titolare della «Pasticceria Poncini » di Maggia, Luca Poncini, ci spiega il suo successo: il suo panettone è risultato tra i tre migliori dolci al mondo, così ha deciso la giuria della «Coppa del mondo del Panettone» tenutasi a Lugano lo scorso 10 novembre. E uno dei suoi impasti, la «Triestina», nella variante al cioccolato, è in vendita proprio da Migros Ticino. Molto indaffarato nella produzione, gli abbiamo rubato alcuni minuti. «Noi basiamo tutto sulla scelta dei migliori ingredienti», ci dice, «dal burro allo zucchero, dalle uova alla cioccolata, che devono essere di alto livello. È un insieme dei migliori prodotti selezionati che compro in Svizzera o in Italia, poco importa dove, a me interessa che siano di ottima qualità! Cerco sempre di privilegiare in primis l’alto livello della materia prima», spiega. Poncini oggi sforna una ventina di qualità di panettoni e la produzione non si ferma mai: «siamo sempre di corsa, ma lo facciamo sempre con piacere!». Un altro segreto è sicuramente l’esperienza che proviene da una lunga tradizione famigliare, avviata da Augusto Poncini. «Esistiamo dal 1904 e questa è la quarta generazione! Anche altri lavorano bene, ma io lo faccio secondo il mio gusto: il panettone deve piacere prima di tutto a me e chi viene qui è perché gli piace proprio il mio, afferma. Insomma, una questione di palato. Ma competere con l’eccellenza italiana di questo goloso prodotto del Natale non era scontato. Lo sollecitiamo sul suo meritatissimo terzo posto. «Era la prima volta che si teneva questo concorso e, con tutto il rispetto dei concorrenti, specie quelli italiani che sono riconosciuti, si partecipa per vincere!», chiosa il titolare. «Sono veramente contentissimo, perché il livello era molto alto, una questione di mezzi punti. È un riconoscimento che va a premiare la continuità qualitativa dei nostri prodotti», dice. Poncini è però abituato a gareggiare. «A livello svizzero, la maggior parte dei nostri prodotti li presentiamo ai concorsi nazionali che si tengono ogni due anni a Bulle, e abbiamo già ricevuto diverse medaglie! Quello mondiale ha solo confermato un trend», afferma orgoglioso. Prima di congedarci gli chiediamo perché comprare la sua «Triestina»? «Se volete comprare locale, sappiate che veniamo tutti i giorni a lavorare per proporre sempre il meglio ai consumatori!». Non resta che provare per credere.
/ mj