Un ortaggio buono e salutare

attualità Il sapore intenso del finocchio si sposa a meraviglia con molte pietanze

Conosciuto nei paesi del Mediterraneo fin dall’epoca greco-romana come pure in Asia, il finocchio è una delle verdure invernali favorite, anche se oggigiorno è in vendita tutto l’anno. Di questo ortaggio dal sapore che ricorda l’anice si consuma soltanto il bulbo. All’acquisto quest’ultimi devono essere sodi, bianchi o verde pallido. È una verdura delicata, sensibile alle pressioni, che causano delle macchie brunastre che vanno eliminate. Il finocchio è un portento di proprietà salutari e culinarie ed è poco calorico. Inoltre è un ortaggio estremamente digeribile. In cucina lo si consuma gratinato, bollito, grigliato, crudo in insalata con una vinaigrette, ma anche in combinazione con carne, pesce o formaggio. Un curioso aneddoto: un tempo i cantinieri usavano offrire ai clienti del finocchio crudo per far sembrare buono del vino scadente. Da qui il termine «infinocchiare».

Agnello al miele con finocchi stufati
Ingredienti per 4 persone

2 cucchiai di senape dolce | 4 cucchiai di miele liquido | 4 lombatine d’agnello di ca. 170 g | 2 cipolle | 600 g di finocchi | 2 cucchiai d’olio di colza HOLL | 2 dl di fondo d’agnello o brodo di manzo | sale, pepe Preparazione
Mescolate la senape e il miele e spalmate le lombatine. Lasciate marinare per almeno 30 minuti. Tritate finemente le cipolle. A seconda della grandezza, tagliate in quattro o in sei i finocchi. Fate sgocciolare le lombatine e mettete da parte la marinata. In una casseruola rosolate bene le lombatine nell’olio. Unite le cipolle e i finocchi e rosolate brevemente. Bagnate con il fondo d’agnello. Unite la marinata messa da parte. Coprite e stufate per ca. 1 ora. Dopo 30 minuti togliete il coperchio. Fate ridurre il liquido di ca. la metà. Condite con sale e pepe. Accompagnate con pane o cuscus.