Un primo autentico

Attualità La pasta alla carbonara è un piatto tipico della cucina romana. Questa settimana alla Migros trovate gli ingredienti «originali» indispensabili per cucinarla, ad un prezzo particolarmente vantaggioso

Tipica della cucina romana, la pasta alla carbonara è un primo piatto tanto gustoso quanto relativamente semplice da preparare. Esistono alcune teorie sulle origini della pietanza. Una di queste narra che, dopo la liberazione di Roma durante la Seconda Guerra Mondiale, la penuria di cibo era talmente elevata che i pochi generi alimentari disponibili erano quelli distribuiti dalle truppe militari alleate, di cui facevano parte uova in polvere e bacon. Qualche genio ebbe l’idea di mescolare questi ingredienti con la pasta e il risultato fu più che entusiasmante. Naturalmente negli anni successivi la ricetta non poté fare a meno di evolversi, con l’aggiunta di ingredienti più “nobili”, diventando di fatto un grande classico della cucina romanesca. La ricetta doc attuale richiede l’utilizzo di due ingredienti tipici imprescindibili, il guanciale e il pecorino romano. I formati di pasta utilizzati sono soprattutto gli spaghetti, ma si usano anche penne e rigatoni. Il pecorino romano è un formaggio di latte di pecora a denominazione d’origine tra i più conosciuti al mondo. Le forme cilindriche possono pesare fino a 20 kg. Possiede una pasta dura, compatta, di colore bianco o paglierino, con sapore piccante. La stagionatura dura non meno di otto mesi. È prodotto esclusivamente nelle province di Roma, Viterbo, Sassari, Nuoro, Latina, Grosseto, Frosinone e Cagliari. Il guanciale, come indica il nome, è un taglio di carne del suino ottenuto da un unico pezzo tra la gola e la guancia dell’animale. Dopo essere stato salato, aromatizzato e leggermente affumicato, stagiona per almeno due mesi. Si caratterizza per le evidenti venature di magro presenti all’interno del pregiato grasso.

Spaghetti alla carbonara (per 4 persone)
Rosolare in poco olio 150-200 g di guanciale tagliato a dadini per alcuni minuti finché sarà diventato croccante. In una ciotola mescolare bene 4 tuorli sbattuti, pepe, poco sale e 1 pugno di pecorino grattugiato. In un’ampia pentola con acqua salata in ebollizione cuocere al dente 500 g di spaghetti. Scolare, rimettere gli spaghetti nella pentola e saltarli brevemente con il guanciale e le uova sbattute finché quest’ultime si rapprendano appena. Servire già porzionati nei singoli piatti e guarnire con scaglie di pecorino a piacere.