Voglia di castagne
Attualità: Con i primi giorni di autunno il piacere di assaporare il frutto simbolo della stagione si rinnova

Frutto nutriente ed energetico di lunga tradizione anche alle nostre latitudini – tanto che, in tempi neanche troppo lontani, soprattutto nelle zone rurali, rappresentava un alimento base essenziale e l’albero veniva anche chiamato «albero del pane» – la castagna caratterizza l’autunno con il suo sapore inconfondibile che sa di bosco e genuinità. Una delle preparazioni più classiche a base di castagne è naturalmente costituita dalle caldarroste, presenti ovunque durante i mesi più freddi, ma questo frutto è talmente versatile da essere utilizzato per preparare anche molti altri piatti tipici, come vermicelles, castagne glassate, zuppe, farina, dessert, ripieni e molto altro. Sul fronte nutrizionale le castagne fresche sono inoltre ricche di amido, povere di grassi e prive di glutine. Come detto, uno dei piatti più gettonati da grandi e piccini è costituito dalle caldarroste. Esse si preparano tradizionalmente sul fuoco, utilizzando un’apposita padella forata. Dopo averle incise, si cuociono per una trentina di minuti, scuotendole di tanto in tanto. Naturalmente, si possono preparare anche in forno, su una teglia: previa incisione, vanno cotte per circa 30 minuti a 180 °C; oppure esistono anche degli speciali forni per castagne.


