Bontà e benessere con i cavoli
Attualità: Nei supermercati di Migros Ticino la scelta di varietà di cavoli non è seconda a nessuno. Un’occasione imperdibile per fare il pieno di salute

Consumati un tempo principalmente durante i mesi invernali, grazie alla loro versatilità oggi i cavoli vengono apprezzati ormai in ogni stagione e sono ritenuti dei veri superfood in virtù delle benefiche sostanze di cui sono ricchi, le quali ci aiutano a sostenere il nostro benessere. Tra queste possiamo citare le vitamine C, K, A; fibre e minerali quali ferro, potassio e calcio. Inoltre, sono poveri di calorie. Tra i tipi di cavoli attualmente disponibili alla Migros, segnaliamo:
Verza
Caratterizzata per la sua forma sferica e le grandi foglie ondulate verde scuro, è un ortaggio robusto che resiste bene alle basse temperature. Le foglie più tenere si possono consumare anche crude. Ideale per zuppe, contorni, piatti al wok, involtini e cassoeula (vedi sotto).
Cavolfiore
Il cavolfiore si gusta cotto, lessato per una quindicina di minuti. Per mantenere il suo colore bianco, aggiungere all’acqua di cottura qualche goccia di limone o aceto. È molto apprezzato impanato, gratinato al forno, saltato in padella o sottoforma di zuppa.
Cavoletti di Bruxelles
Originari proprio della regione nei pressi della capitale belga, i cavoletti di Bruxelles si consumano cotti. Ogni rosetta è composta da tante foglie poste una sull’altra. Sono ottimi come contorno per selvaggina, arrosti o abbinati a spätzli e riso.
Cavolo bianco
Apprezzato soprattutto sotto forma di crauti, il cavolo bianco è tuttavia ottimo anche crudo in insalata, come nella nota ricetta americana coleslaw con maionese e aceto. In Svizzera è spesso conosciuto come cabis.
Cavolo rosso
Noto anche come cabis rosso, questo ortaggio ha un gusto più deciso rispetto al cugino bianco. Versatile e salutare, si consuma crudo in insalata, al vapore o stufato. Il suo colore intenso è dato dagli antociani, un colorante naturale.
Broccolo
Dal vivace colore verde, il broccolo possiede un sapore tenue che può ricordare quello degli asparagi. È adatto al congelamento. Non manca mai nei contorni a base di verdure. La cottura in acqua salata o al vapore deve essere breve per evitare che si sfaldi.
Cavolo cinese
Sapore neutro e facile digeribilità sono gli atout del cavolo cinese. Dà il meglio di sé crudo in insalata, saltato nel wok in molte ricette della cucina asiatica oppure servito come contorno cotto brevemente al vapore o lessato. È ricco di fibre.
Romanesco
Dalla tipica forma piramidale con rosette a spirale, il cavolo romanesco è originario del Lazio e si cuoce al vapore per una decina di minuti. Ha un sapore delicato che si abbina perfettamente a molte ricette della tradizione mediterranea.
La cassoeula:
un piatto semplice e saporito a base di cavolo verza e maiale
La verza è uno degli ingredienti principali della cassoeula, un piatto tradizionale e popolare della tradizione insubrica, particolarmente diffuso e apprezzato anche nel nostro cantone. Oltre all’ortaggio, la ricetta prevede l’utilizzo di parti meno pregiate del maiale, come per esempio costine, cotenne, codini, orecchie, piedini e musetti. La preparazione richiede una cottura lenta, in modo che tutti gli ingredienti possano amalgamarsi al meglio regalando un piatto ricco di profumi e sapori. A proposito, attualmente e fino ad esaurimento, al banco macelleria delle principali filiali Migros sono disponibili alcune parti di maiale ideali per la preparazione della cassoeula, vale a dire piedini, orecchie, cotenna e codini.
In aggiunta, le stesse questa settimana sono in offerta speciale. Come si prepara una cassoeula? Per una ricetta base, per 5-6 persone servono 2 kg di verza lavata e tagliata a pezzi non troppo piccoli, 2 kg di carni miste di maiale a piacere come p.es. costine, cotenna a pezzetti, codini, musetti, orecchie e piedini; 500 g di carote, sedano e cipolla tagliate fini; 1 bicchiere di vino bianco; sale e pepe q.b. In una pentola ampia soffriggere in un po’ d’olio cipolla, carote e sedano. Aggiungere le carni di maiale e rosolarle bene da tutti i lati facendo attenzione che non si attacchino. Salare e pepare. Sfumare con il vino bianco e poi abbassare la fiamma a fuoco medio. Unire la verza e stufare il tutto coperto per 2-3 ore fino a che sia tutto ben amalgamato e ben cotto, rimestando di tanto in tanto e facendo attenzione a non rompere carne e verze. Aggiungere eventualmente un po’ d’acqua o brodo se si asciuga troppo. Servire con una polenta fumante.


