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2023_07_10-attualita-formaggella-copertina

La formaggella della Valle di Blenio

Un formaggio cremoso e delicato che da oltre dieci anni stuzzica il palato dei ticinesi.

Ad Aquila, in Valle di Blenio, nel Caseificio del Sole di proprietà di Severino Rigozzi si produce un formaggio che, grazie alle sue inconfondibili caratteristiche, è diventato parte integrante dell’assortimento dei Nostrani del Ticino: la formaggella Blenio la cui denominazione in dialetto locale è «Ra Crénga dra Vâll da Brégn». Malgrado l’introduzione negli anni di macchinari e attrezzature moderne che assicurano un processo di lavorazione più efficiente e sicuro, la produzione avviene ancora seguendo una vecchia ricetta familiare e, naturalmente, utilizzando solo latte prodotto in azienda da un centinaio di mucche lattifere allevate nella stalla a stabulazione libera, dove gli animali possono muoversi liberamente e uscire all’aperto. «Abbiamo iniziato a fornire la nostra formaggella a Migros Ticino nell’estate del 2012, e negli anni la domanda da parte dei consumatori ha subito una crescita costante», spiega Severino Rigozzi che oggi gestisce l’azienda insieme al figlio. «Per produrre questo formaggio utilizziamo il nostro latte vaccino termizzato. Grazie ad una lavorazione accurata e rispettosa della tradizione durante tutte le fasi produttive, la nostra formaggella acquisisce le sue tipiche caratteristiche organolettiche. Possiede una pasta morbida, di colore bianco, quasi fondente. Il sapore è dolce e delicato, con note aromatiche che ricordano i pascoli montani di cui si cibano gli animali». La stagionatura è di una trentina di giorni in locali a temperatura e umidità controllate. Severino Rigozzi consiglia di gustare la sua formaggella dopo averla tolta dal frigorifero un’oretta prima del consumo. Lasciata nella speciale pellicola originale con cui è imballata, si conserva anche un mese. È un formaggio a crosta fiorita, pertanto può essere consumato interamente.